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DALIJA GRYBAUSKAITE INCONTRA JULIJA TYMOSHENKO

La Presidente lituana, in visita alla Leader dell'Opposizione Democratica presso la cella della colonia penale in cui è detenuta, rassicura parzialmente sulle condizioni di salute dell'eroina della Rivoluzione Arancione. A colloquio con il Presidente ucraino, Viktor Janukovych, giudica come compromesso lo stato delle relazioni tra Kyiv e l'UE
DALIJA GRYBAUSKAITE INCONTRA JULIJA TYMOSHENKO

La Presidente lituana, Dalija Grybauskaite, e la Leader dell'Opposizione Democratica ucraina, Julija Tymoshenko

Lo stato di salute della Leader dell'Opposizione Democratica ucraina è critico e la situazione dei rapporti euro-ucraini è in profonda crisi. Questo quanto risultato dalla visita in Ucraina della Presidente lituana, Dalija Grybauskaite, che nella giornata di venerdì, 11 Maggio, ha incontrato l'ex-Primo Ministro, Julija Tymoshenko, a Kharkiv, nella cella della colonia penale dov'è detenuta.

Il colloquio - che la Grybauskaite ha saputo ottenere dopo una delicata azione diplomatica - è durato una quarantina di minuti, nel corso dei quali le due donne hanno discusso esclusivamente sullo stato di salute della detenuta ucraina: Leader dell'Opposizione Democratica arrestata per motivi politici.

"Lo stato d'animo di Julija Tymoshenko è buono, se si giudica che è appena uscita da uno sciopero della fame di quasi due settimane - ha dichiarato la Grybauskaite ai giornalisti - il suo morale è alto, e non si lamenta di nulla. Al contrario, è soddisfatta per le cure ricevute dal medico tedesco di sua fiducia".

Nel contempo, la Presidente lituana ha evidenziato come il Dottore tedesco, Lutz Harms, sia tutt'altro che ottimista. A colloquio con la Grybauskaite, egli ha illustrato come la detenzione della paziente non permetta la totale riabilitazione della Tymoshenko e la riuscita del programma di cure che da pochi giorni ha iniziato a intraprendere.

Dopo la visita alla Leader dell'Opposizione Democratica, la Presidente lituana ha incontrato a Kyiv il suo collega ucraino, Viktor Janukovych, a cui ha espresso la possibilità reale che le politiche autoritarie operate dalla sua Amministrazione a  carico della Tymoshenko e di altri esponenti del campo arancione possano portare l'Ucraina all'autoisolamento internazionale.

Dal canto suo, Janukovych è apparso su posizioni opposte a quelle esposte dalla Grybauskaite: determinato a non concedere sconti all'Opposizione Democratica, disposto ad accettare un inasprimento delle relazioni con l'Europa, e convinto ad implementare quelle con la Russia.

Come dichiarato nel corso dell'incontro con il Capo di Stato della Moldova, Nicolae Timofti - avvenuto poche ore prima di quello con la Presidente lituana - una Pausa nel dialogo tra Ucraina e UE è, dal suo punto di vista, auspicabile dinnanzi alla situazione politica attuale.

Altresì, il Presidente ucraino ha confermato la partecipazione del suo Paese al summit dell'Unione Eurasiatica: progetto di integrazione interstatale, verso il quale Kyiv ha espresso pieno interesse.

Concepito a immagine e somiglianza dell'Unione Europea, esso è un escamotage elaborato dalla Russia di Putin per ristabilire l'egemonia politica ed economica del Cremlino nell'area dell'ex-Unione Sovietica, con il preciso scopo di escludere l'UE - e più in generale l'Occidente - dalla competizione planetaria in un Mondo sempre più globalizzato.

Lecito ricordare che in seguito alla notizia delle percosse subite dalla Tymoshenko nella sua cella - avvalorate da diverse fotografie - i Presidenti di Repubblica Ceca, Croazia, Estonia, Lettonia, Ungheria, Bulgaria, Bosnia Erzegovina, Albania, Austria e Montenegro hanno disertato il vertice dei Paesi dell'Europa Centrale in programma a Jalta, in Ucraina, mentre i governi di Germania, Austria, Paesi Bassi, Belgio e Spagna hanno dichiarato la volontà di boicottare i campionati europei di calcio del 2012, che l'Amministrazione ucraina organizzerà insieme con quella polacca.

Matteo Cazzulani

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