Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
Fatti riconoscere
This Logo Viewlet registered to qPloneSkinBusiness4 product
Tu sei qui: Home Democratici Nel Mondo INTERNAZIONALE TRA POLONIA E LITUANIA I RAPPORTI VANNO IN CRISI

TRA POLONIA E LITUANIA I RAPPORTI VANNO IN CRISI

La Presidente lituana, Dalija Grybauskaite, declina l'invito del suo collega polacco, Bronislaw Komorowski, per la messa a punto di misure condivise anche con l'Estonia e la Lettonia da presentare al vertice della NATO. I contrasti etnici alla base dell'assenza del Capo di Stato di Vilnius a Varsavia
TRA POLONIA E LITUANIA I RAPPORTI VANNO IN CRISI

I Presidenti lituano, Dalija Grybauskaite, e quello polacco, Bronislaw Komorowski

Quattro posti per soli tre Presidenti nel vertice baltico in preparazione al summit atlantico. Nella giornata di mercoledì, 19 Aprile, a Varsavia ha avuto luogo l'incontro tra i Capi di Stato dell'area del Mar Baltico per la messa a punto di linee guida comuni in occasione del vertice NATO di Chicago.

Tuttavia, a fare notizia è stata l'assenza del Presidente lituano, Dalija Grybauskaite, a un incontro in cui da tradizione Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania hanno sempre varato una posizione comune per tutelare interessi condivisi in una regione del pianeta importante dal punto di vista geopolitico.

Ufficialmente la Grybauskaite ha declinato l'invito del suo collega polacco, Bronislaw Komorowski, in quanto le linee guida comuni da portare a Chicago sarebbero già state concordate mesi fa. Tuttavia, secondo indiscrezioni la rinuncia, che sa di vera e propria rottura diplomatica tra Varsavia e Vilnius, è motivata dalle crescenti tensioni tra i due Paesi.

Tra le questioni scottanti vi è quella della scrittura dei cognomi dei polacchi di Lituania, che il governo lituano, per rispettare la legge del Paese, vorrebbe scrivere secondo la traslitterazione locale, mentre le persone originarie della Polonia puntano al mantenimento della grafia di Varsavia.

"La NATO è un organismo collegiale - ha dichiarato la Grybauskaite all'agenzia BNS - ed ogni decisione preventivamente elaborata deve essere vagliata anche dall'Assemblea Plenaria. E' in quella sede che si approvano i documenti che contano".

Incalzato sulla questione, Komorowski ha rinnovato l'invito alla Grybauskaite, e ha chiesto alla collega lituana a separare le questioni legate alla sicurezza internazionale da quelle inerenti a dissidi di carattere locale.

Dal canto suo, il Presidente estone, Toomas Henrik Ilves , ha evidenziato come l'assenza della Grybauskaite non impedisca la presa di una posizione comune che in sede NATO sarà presentata in maniera condivisa dai quattro Paesi dell'Europa Centrale.

Maggiormente attento a dinamiche di diverso carattere è stato il Capo di Stato lettone, Andris Berzins, che ha illustrato come la Lituania sia alla vigilia di una tornata elettorale delicata in cui anche la Grybauskaite gioca un ruolo fondamentale. Per questa ragione, la Presidente lituana è portata a prese di posizioni forti in campo estero.

Matteo Cazzulani

Azioni sul documento
Share |
Editoriale

Prove di coalizione, ma il Rosatellum è funzionale ad un futuro Governo Renzi-Berlusconi

di Paolo Bodini. Mentre le varie forze politiche si sentono già in campagna elettorale ed entro il mese di dicembre stringono i tempi per gli apparentamenti ( più che per vere e proprie coalizioni); mentre la temperatura sale e le polemiche si fanno più aggressive su tutti i media, il cittadino elettore è indotto a pensare che nel tripolarismo italiano i tre poli - Forza Italia con Salvini e Meloni, PD di Renzi con i suoi nuovi "cespugli", Movimento 5 Stelle - siano davvero alternativi tra di loro. Purtroppo non è così. Ad affossare la logica dell'alternanza viene in aiuto la nuova Legge elettorale, il Rosatellum, fatto passare in Parlamento a colpi di fiducia. Il Rosatellum è predisposto in modo da favorire, se non rendere inevitabile, l'accordo di Governo tra Renzi e Berlusconi. Ecco perchè. continua>>
Altro…