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Stati Uniti d'Europa

"Cambiamo rotta all'Europa": manifesto dei federalisti per il 60° dei Trattati di Roma

"Cambiamo rotta all'Europa": manifesto dei federalisti per il 60° dei Trattati di Roma

Marzo 2017. In previsione delle manifestazioni e celebrazioni per il 60° anniversario dei Trattati di Roma che istituirono la CEE, Comunità Economica Europea, e l'Euratom, il Movimento Federalista Europeo ha promosso per sabato 25 marzo a Roma una " Marcia per l'Europa"che partirà dalla Bocca della verità e si concluderà nella mattinata al Colosseo presso l'Arco di Costantino. Definito anche un appello dal titolo " cambiamo rotta all'Europa"cui hanno aderito centinaia di associazioni. Di seguito il testo del documento che propone una fase costituente che superi il principio dell'unanimità per far avanzare l'Europa politica.

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Cipro e la crisi: l' Unione Europea è il capro espiatorio sbagliato

Cipro e la crisi: l' Unione Europea è il capro espiatorio sbagliato

di Alessio Pisanò. Le proteste ieri in Grecia e oggi a Cipro hanno individuato un colpevole: l'U.E. Anche i giornali e le televisioni hanno amplificato la facile sensazione che i sacrifici imposti dalla crisi siano da imputare all'Unione Europea. Così da più parti si invoca il ritorno alla sovranità nazionale. Nulla di più sbagliato ! In questo articolo, pubblicato da Il Fatto Quotidiano, Alessio Pisanò, giovane freelancer a Bruxelles e collaboratore di The New Federalist, mostra la radicale differenza tra Europa intergovernativa ed Europa comunitaria e individua nella persistente e corta visione nazionale degli Stati europei la causa vera dei limiti della nostra politica economica e monetaria.

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A Milano il XXVI° Congresso del Movimento Federalista Europeo

A Milano il XXVI° Congresso del Movimento Federalista Europeo

di Marco Pezzoni. Dal 22 al 24 marzo 2013 si è tenuto a Milano il 26° Congresso nazionale del M.F.E. a 70 anni dalla sua fondazione, avvenuta in clandestinità ad opera di personalità quali Altiero Spinelli, Eugenio Colorni, Ernesto Rossi, Ursula Hirschmann, Vittorio Foa, Franco Venturi, Manlio Rossi Doria. Per questo nella mattinata di venerdì 22 marzo a Palazzo Marino si è tenuta la Manifestazione ufficiale in ricordo di quell'avvenimento. Ma oggi cosa rimane di quel progetto e di quella grande speranza ? Nell'Europa dei populismi, dei separatismi, dei nazionalismi rischia di perdere credibilità non solo l'euro come moneta comune ma lo stesso processo di integrazione politica. Il Movimento Federalista Europeo saprà rilanciarlo con efficacia ?

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UE. Accordo sui controlli bancari

UE. Accordo sui controlli bancari

I Ministri delle Finanze dell’Unione Europea si sono accordati , dopo tre mesi di negoziati e una lunga maratona notturna, per un primo passo verso un sistema bancario unificato della Zona Euro, assegnando la vigilanza bancaria centralizzata alla Banca centrale europea (BCE), che supervisionerà le banche dei 17 paesi dell’Euro con patrimonio superiore a 30 miliardi (o al 20% del PIL di un singolo Paese), e le banche che sono state sostenute con iniezione di capitali dell’Eurozona nell’ultimo periodo.

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Premio Comites di Hannover 2012

Premio Comites di Hannover 2012

Il Presidente del Comites Giuseppe Scigliano ed il Console Generale Gianpaolo Ceprini consegnano il Premio Comites 2012 a quattro Italiani e a due città della Bassa Sassonia

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Manifesto " L'Europa siamo noi". Beck e Cohn-Bendit per una rivoluzione europea dal basso

Manifesto " L'Europa siamo noi". Beck e Cohn-Bendit per una rivoluzione europea dal basso

Per l'anno europeo del volontariato Ulrich Bech e Daniel Cohn-Bendit hanno proposto un Manifesto per l'unica vera rivoluzione difficile ma possibile: quella di democratizzare dal basso la democrazia europea. Superando la delega alle tecnocrazie, la divisione tra Stati nazionali, le tentazioni egoistiche o localistiche. Come ? Intanto sperimentando un anno di volontariato per tutti, disoccupati e occupati. Ecco il testo firmato dai due intellettuali franco-tedeschi.

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SCIOPERO GENERALE IN PORTOGALLO

SCIOPERO GENERALE IN PORTOGALLO

Il sindacato portoghese la CGTP proclama uno sciopero generale in Portogallo Il Consiglio nazionale della CGTP-IN, riunitosi il 3 ottobre 2012, ha deciso di convocare uno sciopero generale per il 14 novembre 2012.

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EUROPA, LA PRIMA PAROLA CHIAVE DI RENZI: DALL'EURO AGLI STATI UNITI PASSANDO PER LA COSTITUENTE EUROPEA

EUROPA, LA PRIMA PAROLA CHIAVE DI RENZI: DALL'EURO AGLI STATI UNITI PASSANDO PER LA COSTITUENTE EUROPEA

di GIULIANO GASPAROTTI, FERDINANDO GIOFFRE' e GUIDO FERRADINI - da Linkiesta.it del 14/IX/2012

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VERTICE UE: L'EUROPA CENTRALE RICHIEDE COESIONE

VERTICE UE: L'EUROPA CENTRALE RICHIEDE COESIONE

I Primi Ministri del Gruppo di Vysehrad - Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia - adottano a Praga una posizione comune per contrastare l'emarginazione dei Paesi non-Euro dai processi decisionali UE, supportata da Germania e Francia nel concomitante vertice di Roma. Alleanza anche per il rafforzamento delle strutture difensive e per il sostegno alla politica energetica della Commissione Europea

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POLONIA: APPROVATA LA RIFORMA DELLE PENSIONI

POLONIA: APPROVATA LA RIFORMA DELLE PENSIONI

La maggioranza liberal-contadina, con l'appoggio dei radicali, vota a favore del prolungamento dell'età previdenziale a 67 anni per uomini e donne e della riformulazione dei requisiti per i militari e le forze dell'ordine. Proteste da parte delle opposizioni conservatrice e socialdemocratica, e del sindacato autonomo Solidarnosc.

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CASO TYMOSHENKO E POLITICA ENERGETICA UE: DALL'EUROPA CENTRALE IMPORTANTI DECISIONI

CASO TYMOSHENKO E POLITICA ENERGETICA UE: DALL'EUROPA CENTRALE IMPORTANTI DECISIONI

Il quartetto di Vysehrad - Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia - contrario al boicottaggio del campionato europeo di calcio in Ucraina, ma esprime una forte condanna in merito alle repressioni politiche in atto a Kyiv, ed assume una posizione comune a favore del ritiro delle truppe NATO dall'Afghanistan. La Romania blocca la ricerca di gas shale, e infligge un duro colpo alla politica energetica dell'Unione Europea

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LA MAGGIORANZA MODERATA CROLLA IN REPUBBLICA CECA

LA MAGGIORANZA MODERATA CROLLA IN REPUBBLICA CECA

Il Primo Ministro ceco, Petr Necas, ha preso atto dell'assenza dei numeri necessari per l'approvazione delle misure di austerità previste dalla coalizione, dopo la fuoriuscita del partito centrista Affari Pubblici e una partecipata manifestazione organizzata dai sindacati. Possibili elezioni anticipate con esiti tutt'altro che certi

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ELEZIONI IN FRANCIA: TESTA A TESTA TRA HOLLANDE E SARKOZY

ELEZIONI IN FRANCIA: TESTA A TESTA TRA HOLLANDE E SARKOZY

di Marco Pezzoni. Le prossime elezioni presidenziali in Francia avranno un peso notevole anche sugli equilibri europei e sui processi politici ed economici in corso nell'eurozona. Al primo turno del prossimo 22 aprile i sondaggi più recenti danno un testa a testa tra il candidato socialista Francois Hollande e il presidente uscente Nicolas Sarkozy, ambedue tra il 27% e il 28%. Le stragi di Montauban e Tolosa, compiute dal terrorista Mohammed Merah, avevano rilanciato il tema "sicurezza" e quindi Sarkozy. Ma poi la crisi economica e la disoccupazione in aumento hanno cambiato le priorità nella maggioranza dell'opinione pubblica francese, riportando Hollande in leggero vantaggio. Decisivo sarà il secondo turno del 6 maggio.

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Jacques Delors : urgente un'alternativa per l'Europa !

Jacques Delors : urgente un'alternativa per l'Europa !

L'ex Presidente della Commissione europea Jacques Delors ha partecipato ad un importante incontro a Bruxelles dove non ha avuto alcuna difficoltà a sostenere con forza l'appello " Per un'alternativa socialista europea". L'appiattimento sul neoliberismo e sul solo mercato, l'assenza di una prospettiva politica per l'Europa del futuro, i ripiegamenti nazionalistici, il conservatorismo del Governo tedesco della Merkel, la stabilità fiscale come nuova dottrina suicida che toglierà ossigeno all'economia reale richiedono un'alternativa progressista di grande respiro ideale e programmatico basata su un neoumanesimo laburista, sull'economia sociale di mercato, sulla capacità delle Istituzioni di piani industriali sostenibili, sul rilancio dell'Europa politica, federale e solidale.

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Slovacchia.E'necessario la funzione per i Diritti Umani

Slovacchia.E'necessario  la funzione per i Diritti Umani

Le Ong chiedono a Fico di non cancellare la funzione di Vicepremier per i Diritti umani.La storia ci insegna, però, che soprattutto in tempi di recessione economica dobbiamo prestare ancora più attenzione al rispetto dei diritti umani e democratici

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IN LITUANIA IL GOVERNO E' IN CRISI

IN LITUANIA IL GOVERNO E' IN CRISI

Le dimissioni del Ministero degli Interni, Raimundas Palaitis, portano alla caduta della maggioranza del Premier Andrijus Kubilijus, a un conflitto istituzionale tra quest'ultimo e la Presidente, Dalia Grybauskaite, e al congelamento dell'avvio del programma nucleare a Vilna, necessario per diminuire la dipendenza dal gas dalla Russia.

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L'UNIONE EUROPEA CRITICA L'AMICO OLANDESE DI PUTIN PER I PROCLAMI SCIOVINISTI

L'UNIONE EUROPEA CRITICA L'AMICO OLANDESE DI PUTIN PER I PROCLAMI SCIOVINISTI

All'unisono, il Parlamento Europeo contesta l'intolleranza dimostrata da uno dei Partiti della coalizione di governo ad Amsterdam nei confronti dei cittadini dell'Europa Centrale. Nessuna reazione da parte del Primo Ministro dell'Olanda, la cui condotta esemplifica un atteggiamento contrario all'interesse generale di Bruxelles, dimostrata dagli Stati Occidentali sul piano estero e energetico

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LA SLOVACCHIA VERSO UN GOVERNO TUTTO SOCIALDEMOCRATICO

LA SLOVACCHIA VERSO UN GOVERNO TUTTO SOCIALDEMOCRATICO

Nelle elezioni parlamentari slovacche anticipate, il Partito SMER raccoglie la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento, e consente al suo Segretario, Robert Fico, la formazione di un esecutivo senza alleati, per la prima volta nella storia del suo Paese. Già alla guida del Paese tra il 2006 e il 2010, quando si è distinto per i proclami xenofobi contro la minoranza ungherese e le leggi-bavaglio nei confronti dei mezzi di informazione, il nuovo Premier ha promesso l'aumento delle tasse per ridurre il deficit e garantire il welfare state.

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La riforma del mercato del lavoro in Spagna

La riforma del mercato del lavoro in Spagna

La Riforma mercato del lavoro in Spagna vista da N.Nicolosi della Cgil Nazionale La nota in allegato redatta delle due maggiori centrali sindacali, CC.OO. e UGT, della Spagna, è un chiaro ed inequivocabile segnale di come si vuole piegare il mercato del lavoro nel continente europeo.

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Entre dictature des marchés financiers et «Europe allemande»

Entre dictature des marchés financiers et  «Europe allemande»

La crise internationale n’est pas qu’économique et financière, elle concerne les rapports de force politiques dans un monde globalisé. Derrière ce qu’on appelle “les marchés” il n’y a pas que des forces anonymes mais différentes expressions du capital financier mondial : les puissants lobbies financiers basés aux USA ainsi que les agences de notation, proches du parti républicain, dominent les marchés depuis trente ans et n’ont jamais accepté le projet de création d’une monnaie unique européenne, capable de limiter le poids du dollar comme monnaie de réserve et de symboliser l’Union de l’Europe.

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Editoriale

Referendum Lombardia tra crisi dello Stato e derive centrifughe, tra muscoli e furbizie politiche

di Marco Pezzoni. Domenica 22 ottobre 7 milioni e 700 mila lombardi verranno chiamati ad un Referendum consultivo e senza quorum per pronunciarsi sulla richiesta di maggior autonomia della Lombardia. Nella stessa giornata si tiene in Veneto un Referendum simile, però con quorum, cosa che dimostra la maggior sicurezza del gruppo dirigente leghista in quella regione. In Lombardia si voterà con voto elettronico e ogni seggio elettorale sarà dotato di tablet. Metodo di voto nuovo che è servito a distrarre dal significato e dalla portata di questo referendum. Ad esempio che nelle intenzioni dei promotori non c'è alcuna volontà di tenere in seria considerazione lo spirito dell'articolo 75 della Costituzione italiana là dove recita "Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio", visto che il cuore della propaganda dei due Governatori leghisti Maroni e Zaia è il differenziale fiscale tra quanto Lombardia e Veneto "regalano" allo Stato e alle regioni del Sud e quanto ricevono. Il centrodestra in Lombardia e in Veneto dimostra comunque di avere una strategia politica e propagandistica se non altro pensata e concordata, chiaramente strumentale ma efficace. Invece il PD, dopo la sconfitta del 4 dicembre sul referendum costituzionale, si mostra incerto e confuso sia nella strategia che nella tattica. Il suo segretario Matteo Renzi è in giro col suo "tour in treno", totalmente assente dalla partita che si gioca nel Nord italia. continua>>
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