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Europa Orientale

Auto Fiat taglia 1.500 posti di lavoro in Polonia

Auto Fiat taglia 1.500 posti di lavoro in Polonia

Il Lingotto annuncia esuberi per circa un terzo della forza lavoro complessiva nello stabilimento di Tychy, dove si producono Fiat 500 e Lancia Ypsilon. A giustificare la decisione una situazione di mercato "fortemente negativa"

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USA E OSCE CONTRO YANUKOVYCH PER I BROGLI E PER IL CASO TYMOSHENKO

USA E OSCE CONTRO YANUKOVYCH PER I BROGLI E PER IL CASO TYMOSHENKO

Il Segretario di Stato USA, Hillary Clinton, si associa alla protesta dell'OSCE nei confronti dell'organizzazione delle Elezioni Parlamentari ucraine e della detenzione in carcere della Leader del dissenso democratico. Giornalisti aggrediti nei seggi, mentre il Capo dello Stato ritiene la consultazione pienamente regolare.

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GEORGIA: SAAKASHVILI RICONOSCE LA SCONFITTA ELETTORALE

GEORGIA: SAAKASHVILI RICONOSCE LA SCONFITTA ELETTORALE

Il Presidente georgiano ammette la vittoria dello schieramento guidato dal miliardario Bidzina Ivanishvili e si dice pronto a collaborare con la nuova maggioranza parlamentare. I risultati ottenuti da un Capo di Stato che ha puntato su Europa ed Occidente per rinnovare il suo Paese

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NIHIL NOVI IN BIELORUSSIA: PER LUKASHENKA UNALTRA "CONFERMA" DALLE URNE

NIHIL NOVI IN BIELORUSSIA: PER LUKASHENKA UNALTRA "CONFERMA" DALLE URNE

Caroselli elettorali, coercizione al voto, e un'opposizione divisa hanno consentito al Dittatore bielorusso di ottenere una conferma elettorale nelle Elezioni Parlamentari di Domenica, 23 Settembre. Pochi i giornalisti e gli osservatori internazionali ammessi per monitorare la consultazione

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FORUM DELLA STRATEGIA EUROPEA DI YALTA: TRA UE ED UCRAINA E' ROTTURA DEFINITIVA

FORUM DELLA STRATEGIA EUROPEA DI YALTA: TRA UE ED UCRAINA E' ROTTURA DEFINITIVA

Il Presidente ucraino, Viktor Yanukovych, aspramente criticato dai rappresentanti dell'Unione Europea e dall'ex-Segretario di Stato USA, Condoleeza Rice, per gli arresti politici dei principali Leader dell'Opposizione Democratica. Perplessità anche da parte dell'ex-Capo di Stato polacco, Aleksander Kwasniewski, finora sempre attento al mantenimento del dialogo con Kyiv

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YULIA TYMOSHENKO SENZA CONTATTI CON POLITICI E STAMPA DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE

YULIA TYMOSHENKO SENZA CONTATTI CON POLITICI E STAMPA DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE

La Leader dell'Opposizione Democratica ucraina impossibilitata ad incontrare esponenti di spicco dell'Unione Europea e giornalisti di testate nazionali ed internazionali a causa di un ordine delle Autorità Carcerarie. Peggiora la situazione della libertà di stampa in Ucraina, con il divieto di trasmettere all'estero imposto al canale indipendente TVi

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YANUKOVYCH COME PUTIN: GIORNALISTI AGGREDITI DURANTE UN EVENTO PUBBLICO

YANUKOVYCH COME PUTIN: GIORNALISTI AGGREDITI DURANTE UN EVENTO PUBBLICO

L'episodio, che ha coinvolto tra gli altri la Direttrice dell'Ukrayinska Pravda, Olena Prytula, ha avuto luogo nel corso del discorso di apertura del Congresso Mondiale della Carta Stampata. Gli organizzatori paragonano il Presidente ucraino al suo collega russo, Vladimir Putin

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IL PRESIDENTE JANUKOVYCH IN UCRAINA SOSTIENE IL RUSSO COME LINGUA DI STATO

IL PRESIDENTE JANUKOVYCH IN UCRAINA SOSTIENE IL RUSSO COME LINGUA DI STATO

La maggioranza del Parlamento ucraino approva un provvedimento che rende la lingua di Pushkin ufficiale in metà del Paese. Protesta l'Opposizione Democratica per la messa in pericolo dell'unità dello Stato, mentre la polizia reprime le dimostrazioni dei manifestanti presso il Parlamento con l'uso di gas lacrimogeni.

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JULIJA TYMOSHENKO: SI TRATTA PER IL TRASFERIMENTO FUORI DALLA PRIGIONE DELL'EROINA ARANCIONE

JULIJA TYMOSHENKO: SI TRATTA PER IL TRASFERIMENTO FUORI DALLA PRIGIONE DELL'EROINA ARANCIONE

Per la somministrazione di cure specifiche, le Autorità ucraine propongono il trasferimento della Leader dell'Opposizione Democratica ucraina dalla Colonia Penale all'ospedale dei ferrovieri di Kharkiv, ma i dottori tedeschi invitano l'ex-Primo Ministro presso una clinica specializzata in Germania

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JULIJA TYMOSHENKO: CHIESTI ALTRI 12 ANNI DI CARCERE

JULIJA TYMOSHENKO: CHIESTI ALTRI 12 ANNI DI CARCERE

La Procura Generale invia al Tribunale di Kharkiv la documentazione per l'apertura del secondo processo a carico della Leader dell'Opposizione Democratica, accusata di evasione fiscale e sottrazione di danaro pubblico durante la presidenza del colosso energetico JEESU. La difesa contesta l'assenza di prove e la mancanza del tempo necessario per esaminare i faldoni contenenti le imputazioni. Al via anche il secondo processo a carico dell'ex-Ministro degli Interni, Jurij Lucenko

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IL "PAPERONE ARANCIONE" MINISTRO DI JANUKOVYCH

IL "PAPERONE ARANCIONE" MINISTRO DI JANUKOVYCH

Il Presidente ucraino nomina a Capo del Dicastero dello Sviluppo Economico e del Commercio il noto imprenditore Petro Poroshenko con l'intenzione risollevare la propria immagine agli occhi degli europei dopo la svolta autoritaria da lui impressa sulle Rive del Dnipro. Il piano di riforme liberali del principale sponsor della Rivoluzione Arancione difficili da attuare in un sistema di potere fortemente accentrato nelle mani del Capo dello Stato

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IN MOLDOVA UN NUOVO PRESIDENTE

IN MOLDOVA UN NUOVO PRESIDENTE

Dopo tre anni di vani tentativi, il Parlamento moldavo ha concordato sulla candidatura del Capo del Consiglio Superiore della Magistratura, Nicolae Timofti, proposto dalle forze della maggioranza filo-occidentale per sbloccare una situazione che, da troppo tempo, ha impedito a Chisinau di portare avanti una linea politica certa e determinata. Determinanti i voti dei tre deputati socialisti, che hanno messo in minoranza i comunisti

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PENA DI MORTE IN BIELORUSSIA

PENA DI MORTE IN BIELORUSSIA

Il regime bielorusso ha giustiziato i 25enni Uadislau Kavaliou e Dzmitryj Kanavalau, condannati per l'attentato al metro di Minsk dell'11 Aprile 2011 e di altri atti di carattere terroristico precedenti. I sospetti sulla regolarità del processo e sulla fondatezza delle accuse, a cui si sono accompagnati appelli da parte dei parenti e della Comunità Internazionale contro l'esecuzione capitale

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SAAKASHVILI CRITICA I PROGETTI IMPERIALI DELLA RUSSIA MONOPOLISTA

SAAKASHVILI CRITICA I PROGETTI IMPERIALI DELLA RUSSIA MONOPOLISTA

II Presidente georgiano invita i Paesi del Caucaso e quelli ex-Unione Sovietica a fare fronte comune per contrastare i piani egemonici della Russia monopolista.

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CONDANNATO ANCHE JURIJ LUCENKO: CON LA TYMOSHENKO HA GUIDATO LA RIVOLUZIONE ARANCIONE

CONDANNATO ANCHE JURIJ LUCENKO: CON LA TYMOSHENKO HA GUIDATO LA RIVOLUZIONE ARANCIONE

L'ex-Ministro degli Interni condannato a quattro anni di reclusione e alla confisca dei beni immobili. Dopo La carismatica ex-Primo Ministro, è la seconda guida del processo democratico ucraino del 2004 ad essere vittima della repressione politica organizzata del regime del Presidente, Viktor Janukovych. L'Occidente protesta

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LA LETTONIA DICE NO AL RUSSO COME LINGUA DI STATO

LA LETTONIA DICE NO AL RUSSO COME LINGUA DI STATO

L'80% dei lettoni rigetta la proposta di rendere il Paese baltico ufficialmente bilingue. Secondo i vincitori della consultazione, la diminuzione dell'importanza del lettone favorirebbe la politica imperiale della Russia, mentre la minoranza russofona evidenzia la scarsa conoscenza dell'idioma ufficiale da parte di una percentuale consistente della popolazione. La polemica tra Ministero degli Esteri di Mosca e Riga, e gli altri esempi di come la questione linguistica sia utilizzata dal Cremlino per legittimare le rinate ambizioni monopolistiche sull'Europa

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JURIJ LUCENKO E JULIJA TYMOSHENKO: LA DEMOCRAZIA IN UCRAINA E' SEMPRE PIU' DEBOLE

JURIJ LUCENKO E JULIJA TYMOSHENKO: LA DEMOCRAZIA IN UCRAINA E' SEMPRE PIU' DEBOLE

Per l'ex-Ministro degli Interni - in detenzione preventiva dal 26 Dicembre 2010 - chiesti quattro anni e mezzo di carcere nonostante le deposizioni a favore dell'innocenza dell'imputato da parte di quasi tutti i testimoni. Le autorità carcerarie ostacolano le visite dell'équipe di medici occidentali alla Leader dell'Opposizione Democratica richiesta da una mobilitazione europea.

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Editoriale

La nostra Europa: unita, democratica e solidale o non sarà

di Marco Pezzoni. A sessant'anni dai Trattati di Roma l'Unione Europea ha perso la sua spinta propulsiva, la sua parabola comincia a declinare. Dai 6 Paesi fondatori si è allargata fino a comprenderne 28, per poi cominciare a perdere pezzi con la Brexit e ad arenarsi sul culto dell'austerità in economia. Da “gigante economico e nano politico”, quale è stata definita, con la più recente globalizzazione comincia ad essere messa in discussione anche la sua forza competitiva sui mercati mondiali, la sua capacità di creare lavoro e garantire un modello di welfare universale e inclusivo. Le nuove sfide globali la trovano impreparata e divisa: la finanziarizzazione dell'economia; un disordine internazionale caratterizzato da un multipolarismo anarchico e turbolento che vede emergere nuove potenze mondiali, Cina innanzitutto; Il Medioriente in fiamme; ondate migratorie crescenti. A metà del guado, l'Europa non ha più la volontà di completare la sua rivoluzione democratica costituendosi in Stati Uniti d'Europa. continua>>
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