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Cina / India

In Cina Xi Jinping come Mao Zedong e Deng Xiaoping

In Cina Xi Jinping come Mao Zedong e Deng Xiaoping

Il 19°Congresso del partito comunista cinese, che si è svolto dal 18 ottobre al 24 ottobre 2017, ha confermato Xi Jinping alla guida del partito, dello Stato e della Commissione forze armate, ma gli ha anche assegnato un posto di maggior rilievo nella stessa Costituzione cinese che solo Mao Zedong e Deng Xiaoping hanno potuto godere. Non i suoi predecessori Jiang Zemin e Hu Jintao che solo alla fine della loro carriera politica hanno avuto l'onore di essere citati nello Statuto del partito, ma senza il riconoscimento della dignità costituzionale del loro pensiero. " Il pensiero di Xi" entra invece tra le direttrici fondamentali dell'organizzazione del partito e dello Stato cinese quando Xi Jinping ha ancora un intero mandato da svolgere e, forse, gli sarà riconosciuta l'eccezione di continuare ancora. Nel nuovo Politburo infatti nessuno figura come suo delfino o potenziale successore.

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A Pechino il Forum internazionale sulla nuova Via della seta

A Pechino il Forum internazionale sulla nuova Via della seta

In uno scenario coreografico grandioso il 14 e 15 maggio Pechino ha ospitato il primo Forum sulla nuova Via della seta, un progetto globale che dovrebbe collegare, anzi connettere, l'Asia all'Europa e rilanciare le loro economie. il presidente Xi Jinping ha ospitato 29 tra capi di Stato e di governo, tra i quali anche il presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, circa 1200 delegati provenienti da 110 Paesi. Presenti anche i vertici di Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale e il Segretario generale dell'ONU Antonio Guterres. Gli scenari sono mutati, soprattutto con l’arrivo alla Casa Bianca del presidente Donald Trump, che ha sollevato i timori di possibili derive protezionistiche e la cui imprevedibile politica estera rischia di avere ripercussioni non chiare sugli equilibri asiatici. In questo quadro la Cina rilancia la propria visione politica ed economica e proietta ancora di più i propri interessi a livello internazionale cercando di farli coincidere sia con Paesi in via di sviluppo sia con Paesi in crisi di sviluppo, quali sono molti dei Paesi europei. Il progetto della nuova Via della seta è stato ribattezzato " Belt and Road"- cintura e strada - riguardando sia collegamenti marittimi che terrestri e chiama alla cooperazione per la costruzione o il potenziamento delle infrastrutture strategiche anche l' Italia, con il suo sistema portuale. Per questo di seguito pubblichiamo un articolo bello e completo di Alessandra Spalletta, dell'Agenzia agi.

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La Cina rivendica lo status di economia di mercato

La Cina rivendica lo status di economia di mercato

La Cina, dopo 15 anni di permanenza nell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) con lo stutus di Paese surrogato, adesso rivendica di essere riconosciuta come economia di mercato a pieno titolo e critica le incertezze sia degli Stati Uniti che dell'Unione europea che ne temono la concorrenza spregiudicata e giudicano ancora scorretti molti suoi comportamenti per avvantaggiarsi nella competizione globale. Per il Governo cinese strappare per la propria economia lo status di economia di mercato non è cosa da poco visto la perdita di 3 punti della sua crescita interna rispetto alle performances del 9-10 per cento di pochi anni fa. Significherebbe sottrarsi a misure ricorrenti di antidoping molto severe e punitive rispetto a quelle economie che il WTO considera ancora poco libere se non sleali.

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Editoriale

Referendum Lombardia tra crisi dello Stato e derive centrifughe, tra muscoli e furbizie politiche

di Marco Pezzoni. Domenica 22 ottobre 7 milioni e 700 mila lombardi verranno chiamati ad un Referendum consultivo e senza quorum per pronunciarsi sulla richiesta di maggior autonomia della Lombardia. Nella stessa giornata si tiene in Veneto un Referendum simile, però con quorum, cosa che dimostra la maggior sicurezza del gruppo dirigente leghista in quella regione. In Lombardia si voterà con voto elettronico e ogni seggio elettorale sarà dotato di tablet. Metodo di voto nuovo che è servito a distrarre dal significato e dalla portata di questo referendum. Ad esempio che nelle intenzioni dei promotori non c'è alcuna volontà di tenere in seria considerazione lo spirito dell'articolo 75 della Costituzione italiana là dove recita "Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio", visto che il cuore della propaganda dei due Governatori leghisti Maroni e Zaia è il differenziale fiscale tra quanto Lombardia e Veneto "regalano" allo Stato e alle regioni del Sud e quanto ricevono. Il centrodestra in Lombardia e in Veneto dimostra comunque di avere una strategia politica e propagandistica se non altro pensata e concordata, chiaramente strumentale ma efficace. Invece il PD, dopo la sconfitta del 4 dicembre sul referendum costituzionale, si mostra incerto e confuso sia nella strategia che nella tattica. Il suo segretario Matteo Renzi è in giro col suo "tour in treno", totalmente assente dalla partita che si gioca nel Nord italia. continua>>
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