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America del Sud

Dopo lo storico accordo con le Farc. Nuova violenza in Colombia

Dopo lo storico accordo con le Farc. Nuova violenza in Colombia

L'accordo di pace tra il governo colombiano e i guerriglieri delle Farc sta cominciando a realizzarsi. Negoziato a Cuba tra le parti, su forte iniziativa del Presidente colombiano Juan Manuel Santos, respinto in Colombia da un referendum popolare il 2 ottobre 2016, rinegoziato e modificato, finalmente approvato dal Senato e dal Congresso dei rappresentanti tra la fine di novembre e il 1 dicembre, in questi mesi ha cominciato a funzionare. Dopo 52 anni di guerra, migliaia di gerriglieri delle Farc smobilitano, consegnano le armi in 27 zone di pace, iniziano il percorso di reinserimento in una società che avevano lasciato da ragazzi e ferocemente combattuto. Tutto bene allora? No, perchè non tutti sono capaci di reinserirsi. Perchè le popolazioni che hanno subito violenza li temono e li guardano con diffidenza se non con ostilità. Perchè le aree del paese da loro controllate e adesso lasciate vuote sono in parte rioccupate da narcotrafficanti, loro ex alleati. Soprattutto perchè le forze paramilitari di destra, mai disarmate, tentano di boicottare il processo di pace. Si spiega così l'aumento di omicidi politici in Colombia in questo ultimo anno, soprattutto l'uccisione di attivisti dei diritti umani e, tra questi, di molti indigeni e afro-colombiani. La pacificazione va portata avanti, sapendo che le conseguenze di una guerra civile che ha fatto 220.000 morti comporterà ancora prezzi umani alti. Così come è importante l'avvio in questi giorni di un eguale negoziato di pace tra il governo colombiano e l'ELN, Ejercito de Liberacion Nacional, seconda forza guerrigliera della Colombia.

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Dopo Chavez, il chavismo vincerà le elezioni presidenziali del 14 aprile ?

Dopo Chavez, il chavismo vincerà le elezioni presidenziali del 14 aprile ?

Dall'Almanacco latinoamericano, a cura di Donato Di Santo. In Venezuela, ai funerali di Hugo Chavez, all'enorme partecipazione di popolo si è unita una vasta schiera di delegazioni di tutto il mondo, a significare l'importanza di una figura che, comunque la si voglia giudicare, entra nella storia. Presente anche Jesse Jackson per gli Stati Uniti. Adesso inizia la campagna elettorale per le presidenziali del 14 aprile che vede contrapposti il successore designato di Chavez Nicolas Maduro e lo sfidante Henrique Capriles. In questo articolo si analizzano anche le tre anime dello chavismo e le possibili nuove prospettive del Venezuela.

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Venezuela: Chavez promuove Nicolas Maduro

Venezuela: Chavez promuove Nicolas Maduro

di Donato Di Santo. Dopo aver vinto le elezioni politiche, Hugo Chavez ha compiuto alcune mosse significative in vista delle prossime elezioni amministrative del 16 dicembre in Venezuela. Per contrastare l'emergente leader dell'opposizione Henrique Capriles, ha deciso di candidare in diverse Regioni del Paese ex Ministri. Ha così promosso un rimpasto di Governo e scelto Nicolas Maduro, filocastrista, a Vice Presidente della Repubblica.

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Fernando Haddad vince a San Paolo con il sostegno di Lula

Fernando Haddad vince a San Paolo con il sostegno di Lula

di Donato Di Santo. Alle recenti elezioni amministrative in Brasile il risultato più importante è la riconquista di San Paolo da parte del Pt dopo 8 anni. Ha vinto Fernando Haddad, sostenuto dall'ex presidente Lula. Avanzano anche i socialisti del PSB di Eduardo Campos. In questo articolo si analizzano le possibili conseguenze politiche del voto amministrativo sugli equilibri di Governo e sulla stessa sfida generale del 2014.

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ARGENTINA : LA PRESIDENTA CRISTINA KIRCHNER RINAZIONALIZZA PETROLIO E GAS

ARGENTINA : LA PRESIDENTA CRISTINA KIRCHNER RINAZIONALIZZA PETROLIO E GAS

a cura di Donato Di Santo. Si è aperto un grosso contenzioso tra Spagna e Argentina da quando la Presidenta Cristina Kirchner ha deciso la nazionalizzazione del 51% delle azioni di YPF, la grande compagnia energetica finita in mani spagnole con le privatizzazioni decise dall'allora presidente dell'Argentina Menem. La Presidenta ha motivato con forza le ragioni della decisione parlando di interessi strategici nazionali e di recupero di sovranità. Il Parlamento argentino ha approvato la scelta a stragrande maggioranza, opposizione compresa.

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Venezuela: il declino di Chavez favorirà Capriles ?

Venezuela: il declino di Chavez favorirà Capriles ?

a cura di Donato Di Santo. Le elezioni presidenziali in Venezuela si terranno il 7 ottobre 2012. Ma la malattia di Chavez rende più incerto l'esito elettorale, visto che l'opposizione sembra aver raggiunto l'unità d'azione attorno al giovane candidato 39enne Capriles.Sul fronte governativo emerge sempre più forte la supplenza di Cabello, presidente dell'Assemblea Nazionale. Al centro dello scontro un nuovo statuto a favore del lavoro, le libertà democratiche e l'uso delle enormi risorse petrolifere.

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ARGENTINA. dall'ALMANACCO LATINO-AMERICANO

ARGENTINA. dall'ALMANACCO LATINO-AMERICANO

Analisi dei Paesi dell’America del Sud a cura di Donato Di Santo edita dal CESPI

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Tequila party per i Latinos d’America

Tequila party per i Latinos d’America

Il nuovo movimento vuole influenzare Democratici e Repubblicani portando alle urne in massa la numerosissima comunità di origini ispaniche. In cima all’agenda, una riforma dell’immigrazione

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Editoriale

Referendum Lombardia tra crisi dello Stato e derive centrifughe, tra muscoli e furbizie politiche

di Marco Pezzoni. Domenica 22 ottobre 7 milioni e 700 mila lombardi verranno chiamati ad un Referendum consultivo e senza quorum per pronunciarsi sulla richiesta di maggior autonomia della Lombardia. Nella stessa giornata si tiene in Veneto un Referendum simile, però con quorum, cosa che dimostra la maggior sicurezza del gruppo dirigente leghista in quella regione. In Lombardia si voterà con voto elettronico e ogni seggio elettorale sarà dotato di tablet. Metodo di voto nuovo che è servito a distrarre dal significato e dalla portata di questo referendum. Ad esempio che nelle intenzioni dei promotori non c'è alcuna volontà di tenere in seria considerazione lo spirito dell'articolo 75 della Costituzione italiana là dove recita "Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio", visto che il cuore della propaganda dei due Governatori leghisti Maroni e Zaia è il differenziale fiscale tra quanto Lombardia e Veneto "regalano" allo Stato e alle regioni del Sud e quanto ricevono. Il centrodestra in Lombardia e in Veneto dimostra comunque di avere una strategia politica e propagandistica se non altro pensata e concordata, chiaramente strumentale ma efficace. Invece il PD, dopo la sconfitta del 4 dicembre sul referendum costituzionale, si mostra incerto e confuso sia nella strategia che nella tattica. Il suo segretario Matteo Renzi è in giro col suo "tour in treno", totalmente assente dalla partita che si gioca nel Nord italia. continua>>
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