Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
Fatti riconoscere
This Logo Viewlet registered to qPloneSkinBusiness4 product
Tu sei qui: Home Democratici Nel Mondo AMERICHE America del Nord

America del Nord

CHARLOTTE E LA CONVENTION DEMOCRATICA

CHARLOTTE E LA CONVENTION DEMOCRATICA

La 46° convention del partito democratico americano si terrà a Charlotte, North Carolina dal 3 al 6 settembre 2012. Non sono previste sorprese ma le strategie adottate per battere la concorrenza repubblicana. L’aeroporto di Charlotte, North Carolina figura al sesto posto al mondo per movimento di aerei passeggeri- oltre 540.00 – e al 26° per numero di passeggeri – oltre 38 milioni. Roma, il più importante aeroporto italiano si piazza rispettivamente al 34° con circa 325.000 movimenti e al 29° posto con oltre 37 milioni e mezzo di passeggeri. Non poco per una città che conta un’area metropolitana di poco più di un milione e settecentomila di persone, e certamente non tra le più conosciute città americane.

Leggi il resto

I PROGETTI DEMOCRATICI PER GLI ALTRI AMERICANI

I PROGETTI DEMOCRATICI PER GLI ALTRI AMERICANI

I progetti democratici per gli altri americani. Tra le pieghe del programma del partito democratico americano fa capolino l’interesse per gli altri americani, ovvero i nativi, i portoricani, gli hawaiiani e gli abitanti dei territori come Guam e Samoa. Nel programma del partito democratico c’è posto anche per le problematiche degli altri americani, i nativi, ad esempio. Le tribù degli indiani americani e alaskani costituiscono com unità autogestite con un rapporto speciale con il governo degli Stati Uniti. Il governo di Obama e il Congresso democratico hanno prese diverse misure per risolvere gli annosi contenziosi tra i quali l’amministrazione dei programmi sociali e quella delle acque, oltre che per migliorare l’indipendenza delle tribù e la creazione di posti di lavoro.

Leggi il resto

IL NUOVO CORSO DELLA PRESIDENZA AMERICANA SECONDO MITT ROMNEY

IL NUOVO CORSO DELLA PRESIDENZA AMERICANA SECONDO MITT ROMNEY

"We can change it", possiamo cambiare, è uno degli slogan del candidato repubblicano alla presidenza Mitt Romney, che alla convention di Tampa in corso in questi giorni ha presentato il suo piano per far rinascere l’America, soprattutto per dare un futuro migliore alla classe media con più posti di lavoro e maggiori salari.

Leggi il resto

Elezioni primarie repubblicane in Louisiana

Elezioni primarie repubblicane in Louisiana

Le elezioni primarie in Louisiana si sono appena concluse e già si pensa alla prossima votazione del 3 aprile che non assegnerà ancora la corona del candidato, ma che dovrebbe favorire Mitt Romney

Leggi il resto

Ai margini delle primarie repubblicane americane

Ai margini delle primarie repubblicane americane

La vittoria di Romney in Illinois sembra semplificare la corsa per la nomination repubblicana ma nel frattempo l’interesse di molta stampa si è spostato su altri temi che hanno poco a che fare con le elezioni medesime.

Leggi il resto

Le primarie in Alabama e Mississippi

Le primarie in Alabama e Mississippi

Le elezioni primarie repubblicane continuano a sorprendere, e soprattutto a non designare il candidato che fronteggerà Obama a Novembre 2012. In Alabama e Mississippi nessuno ha veramente prevalso.

Leggi il resto

Il supermartedì delle primarie repubblicane

Il supermartedì delle primarie repubblicane

Il famoso Supermartedì delle primarie repubblicane non ha consacrato la nomination di Romney, e fa intravedere ancora una lotta accesa per la conquista dei delegati necessari al futuro antagonista di Barack Obama

Leggi il resto

Le primarie in Arizona e Michigan

Le primarie in Arizona e Michigan

La contesa per la nomination repubblicana continua con le tornate elettorali in Arizona e Michigan, che non saranno comunque decisive per nessun candidato.

Leggi il resto

Le primarie repubblicane in South Carolina

Le primarie repubblicane in South Carolina

Le primarie repubblicane in South Carolina, svoltesi il 21 gennaio 2012, hanno sancito la vittoria del candidato Newton Gingrich mettendo in evidenza la mancanza di un acclamato futuro oppositore di Barack Obama alla corsa per la Casa Bianca.

Leggi il resto

Azioni sul documento
Share |
Editoriale

Prove di coalizione, ma il Rosatellum è funzionale ad un futuro Governo Renzi-Berlusconi

di Paolo Bodini. Mentre le varie forze politiche si sentono già in campagna elettorale ed entro il mese di dicembre stringono i tempi per gli apparentamenti ( più che per vere e proprie coalizioni); mentre la temperatura sale e le polemiche si fanno più aggressive su tutti i media, il cittadino elettore è indotto a pensare che nel tripolarismo italiano i tre poli - Forza Italia con Salvini e Meloni, PD di Renzi con i suoi nuovi "cespugli", Movimento 5 Stelle - siano davvero alternativi tra di loro. Purtroppo non è così. Ad affossare la logica dell'alternanza viene in aiuto la nuova Legge elettorale, il Rosatellum, fatto passare in Parlamento a colpi di fiducia. Il Rosatellum è predisposto in modo da favorire, se non rendere inevitabile, l'accordo di Governo tra Renzi e Berlusconi. Ecco perchè. continua>>
Altro…