Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
Fatti riconoscere
This Logo Viewlet registered to qPloneSkinBusiness4 product
Tu sei qui: Home Democratici Nel Mondo

Democratici Nel Mondo

Economia, clima e ambiente sempre più interconnessi: tutta la società deve essere coinvolta per agire sul cambiamento climatico

Economia, clima e ambiente sempre più interconnessi: tutta la società deve essere coinvolta per agire sul cambiamento climatico

di Marco Pezzoni. Al Festival dell'economia di Trento vanno ormai di scena quei nuovi paradigmi di cui avrebbe tanto bisogno sia la politica che la società per sapersi orientare di fronte alle nuove sfide globali. Riportiamo di seguito una sintesi dell'importante contributo di Rik Leemans, docente di analisi dei sistemi ambientali in Olanda.

Leggi il resto

PIANO DI RIDUZIONE DI CO2 DELL'UNIONE EUROPEA: LA POLONIA PONE IL VETO ALL'INIZIATIVA DELLA DANIMARCA

PIANO DI RIDUZIONE DI CO2 DELL'UNIONE EUROPEA: LA POLONIA PONE IL VETO ALL'INIZIATIVA DELLA DANIMARCA

La riunione dei Ministri UE dell'Ambiente non arriva a un accordo per la riduzione delle emissioni di gas nocivi dopo il 2050 a causa del no dei polacchi. Il perché di tale decisione sulla base di una difficile storia che, nonostante abbia interessato la metà del Vecchio Continente soggetta a mezzo secolo di dominazione sovietica, è puntualmente ignorata dall'Europa Occidentale.

Leggi il resto

All'ombra di Fukushima il rilancio del nucleare nel mondo ?

All'ombra di Fukushima il rilancio del nucleare nel mondo ?

di Mario Agostinelli. In questo lungo articolo l'autore, fondatore a Milano di " Energia Felice", mette in guardia dai facili ottimismi seguiti alla vittoria referendaria contro il ritorno del nucleare civile in Italia. Se la costruzione di nuove centrali nucleari incontra crescenti contrarietà sociali e ambientali e rilevanti difficoltà finanziarie per l'onerosità dei costi, si stanno riaffermando dalla Cina alla Gran Bretagna, dall' Iran al Giappone, logiche geopolitiche nazionali e militari a sostegno dell'utilità dell'energia da fonte nucleare. La stessa ENEL non ha del tutto accantonato il disegno nucleare almeno sul terreno europeo. L'articolo di Mario Agostinelli serve a riaprire discussione e attenzione sul tema.

Leggi il resto

IDEE E RICETTE SULL'ENERGIA PER IL GOVERNO LETTA

IDEE E RICETTE SULL'ENERGIA PER IL GOVERNO LETTA

Editoriale di Gianni Silvestrini sulla rivista " QualEnergia."La tematica energetica è una delle più delicate che il nuovo Governo dovrà affrontare. L'azione dovrà essere orientata a un rilancio dell’occupazione, dare respiro alle imprese, ridurre le bollette dei cittadini, limitare l’import: ristrutturazione del sistema elettrico in overcapacity, regole per FV e rinnovabili elettriche, sviluppo delle termiche e dell'efficienza energetica, soprattutto in edilizia.

Leggi il resto

Giappone : dalle elezioni il rilancio del nucleare ?

Giappone : dalle elezioni il rilancio del nucleare ?

di Marco Pezzoni. In coincidenza con le elezioni politiche anticipate si tiene in Giappone, a 60 km da Fukushima, una Conferenza internazionale sulla sicurezza nucleare. Il premier uscente Noda del Partito democratico sembra destinato a tornare all' opposizione, malgrado la recente svolta "verde" nella sua politica energetica. Paga le pesanti conseguenze sul piano sociale, economico, finanziario e ambientale del dopo-tsunami. Ma il probabile vincitore Shinzo Abe, della maggior forza del centrodestra, è intenzionato a rilanciare il nucleare.

Leggi il resto

GREGGIO: L'IRAQ PREFERISCE LA CINA A RUSSIA ED USA

GREGGIO: L'IRAQ PREFERISCE LA CINA A RUSSIA ED USA

Il Governo iracheno minaccia il monopolista russo Gazprom per i contatti diretti con le Autorità locali curde, mentre per la medesima ragione il colosso statunitense Exxon abbandona il secondo giacimento del Paese. In crisi anche i rapporti con i turchi.

Leggi il resto

GAS SHALE: TRA USA E RUSSIA UNA NUOVA GUERRA FREDDA ENERGETICA

GAS SHALE: TRA USA E RUSSIA UNA NUOVA GUERRA FREDDA ENERGETICA

In seguito all'avvio dell'esportazione di oro blu non convenzionale liquefatto dal parte di Washington, Mosca si allarma e prende contromosse. Polonia, Australia, Indonesia, Cina, Australia, Giappone e India i nuovi protagonisti oltre a Stati Uniti d'America e Federazione Russa.

Leggi il resto

NORDSTREAM: LA SECONDA TRATTA COME REGALO A PUTIN

NORDSTREAM: LA SECONDA TRATTA COME REGALO A PUTIN

Ampliato il gasdotto che collega direttamente Russia e Germania ed isola sul piano energetico i Paesi dell'Europa Centrale. Il giallo legato alla portata della conduttura, ben lontana nei fatti da quella preventivata al momento dell'inaugurazione del suo primo lotto.

Leggi il resto

IL NABUCCO RISPONDE ALLA TAP

IL NABUCCO RISPONDE ALLA TAP

Austria, Ungheria, Romania, Bulgaria e Turchia esprimono il sostegno politico al gasdotto dalla verdiana denominazione, dopo che i Governi di Italia, Albania e Grecia hanno supportato ufficialmente il Gasdotto Transadriatico. La neutralità della Commissione Europea e il peso delle compagnie energetiche coinvolte nella scelta da parte dell'Azerbaijan dell'infrastruttura incaricata del trasporto di gas azero in Europa

Leggi il resto

SICUREZZA ENERGETICA: GLI USA PRONTI A GARANTIRE LA UE

SICUREZZA ENERGETICA: GLI USA PRONTI A GARANTIRE LA UE

Gli Stati uniti d'America pronti ad esportare in Europa 62 Miliardi di metri cubi di LNG derivati dallo sfruttamento dei giacimenti di gas non convenzionale. Se accorpata con il progetto varato dalla Commissione Europea per trasportare direttamente nel Vecchio Continente oro blu dall'Azerbaijan, la proposta statunitense può contribuire ulteriormente alla diversificazione degli approvvigionamenti di Bruxelles.

Leggi il resto

TAP: UFFICIALIZZATO IL SUPPORTO POLITICO DI ITALIA, GRECIA ED ALBANIA

TAP: UFFICIALIZZATO IL SUPPORTO POLITICO DI ITALIA, GRECIA ED ALBANIA

Firmato a New York, a margine della sessione plenaria dell'ONU, un memorandum tra i governi italiano, greco e albanese per il sostegno al Gasdotto Transadriatico: conduttura progettata dalla Commissione Europea per diversificare le forniture di gas per il Vecchio Continente. E' la prima volta che il Belpaese compie un passo concreto in armonia con le iniziative di Bruxelles in ambito energetico.

Leggi il resto

GAS ED ECONOMIA: LA RUSSIA DA IL VIA LIBERA ALLA ZONA DI LIBERO SCAMBIO CSI

GAS ED ECONOMIA: LA RUSSIA DA IL VIA LIBERA ALLA ZONA DI LIBERO SCAMBIO CSI

Il progetto di integrazione economica della Comunità di Stati Indipendenti voluto da Mosca per consolidare la sua egemonia nello spazio ex-sovietico e per rafforzare la politica energetica del Cremlino a discapito di quella varata dalla Commissione Europea per diversificare le proprie forniture di gas. Nel Southstream anche la Republika Srpska

Leggi il resto

MERCATO UNICO DEL GAS UE: ECCO I DETTAGLI DELLA COMMISSIONE EUROPEA

MERCATO UNICO DEL GAS UE: ECCO I DETTAGLI DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Bruxelles invita il Portogallo a contribuire con Spagna e Francia all'importazione di oro blu dal Magreb, mentre i Paesi del Baltico sono stati chiamati ad unificare i gasdotti nazionali con quelli della Polonia e degli altri Paesi dell'Europa Centrale. Particolare attenzione al Corridoio Meridionale per l'importazione di carburante azero e turkmeno e alla manutenzione dei sistemi infrastrutturali energetici in alcuni Stati, tra cui l'Italia

Leggi il resto

L'UE VERSO UN MERCATO UNICO DEL GAS

L'UE VERSO UN MERCATO UNICO DEL GAS

La Commissione Europea ha redatto un progetto di legge per la messa in comune dei settori energetici dei 27 Paesi del Vecchio Continente entro il 2014, mentre il Parlamento Europeo ha approvato un provvedimento che obbliga gli Stati membri ad informare Bruxelles in merito agli accordi stretti con compagnie extraeuropee. Già due le cordate in Europa Centrale pronte a seguire le direttive dell'esecutivo continentale

Leggi il resto

SI RAFFORZA LA POLITICA ENERGETICA DELLA RUSSIA NEI BALCANI

SI RAFFORZA LA POLITICA ENERGETICA DELLA RUSSIA NEI BALCANI

Il Premier russo, Dmitrii Medvedev, impone alla Moldova uno sconto sul gas in cambio dell'uscita di Chisinau dalla Comunità Energetica Europea, mentre il Presidente, Vladimir Putin, ottiene dalla Serbia il via libera per il Southstream. L'incertezza della Bulgaria tra l'egemonia di Mosca e la diversificazione delle forniture di oro blu

Leggi il resto

GAZPROM REAGISCE ALL'EUROPA

GAZPROM REAGISCE ALL'EUROPA

Il monopolista russo reagisce alla decisione della Commissione Europea di aprire un'inchiesta sul suo conto per condotta anti-concorrenziale dichiarandosi fuori dall'UE. Intanto, Mosca fa valere la sua presenza nel WTO per eliminare il Terzo Pacchetto Energetico Europeo, e, così, impossibilitare i piani di diversificazione delle forniture di gas messi a punto da Bruxelles

Leggi il resto

GAS: LA RUSSIA MINACCIA L'UCRAINA

GAS: LA RUSSIA MINACCIA L'UCRAINA

Il Monopolista russo, Gazprom, nega gli sconti per l'importazione di oro blu chiesti dal colosso ucraino Naftohaz, e minaccia ripercussioni a livello giudiziario. Il disegno politico dietro la questione energetica e i pericoli per l'Unione Europea e l'Italia

Leggi il resto

AL VIA IL GASDOTTO TRANSANATOLICO PER L'INDIPENDENZA ENERGETICA EUROPEA

AL VIA IL GASDOTTO TRANSANATOLICO PER L'INDIPENDENZA ENERGETICA EUROPEA

Ad Ankara, Turchia e Azerbajdzhan firmano l'accordo per l'avvio della costruzione di un'infrastruttura che consentirà il trasporto del gas dai giacimenti del Mar Caspio all'Europa senza transitare per la Russia, che ad oggi mantiene il monopolio sulle forniture di oro blu al Vecchio Continente. In risposta, Mosca rafforza la pressione sull'Ucraina per ottenere il controllo dei gasdotti di Kyiv e continuare la politica di espansione politica in Europa Orientale.

Leggi il resto

L'UCRAINA DIMINUISCE LE IMPORTAZIONI DI GAS DALLA RUSSIA NONOSTANTE LE CLAUSOLE CONTRATTUALI

L'UCRAINA DIMINUISCE LE IMPORTAZIONI DI GAS DALLA RUSSIA NONOSTANTE LE CLAUSOLE CONTRATTUALI

Il colosso nazionale ucraino, Naftohaz, comunica al monopolista russo, Gazprom, l'intenzione di importare una quantità di oro blu di molto inferiore al minimo contrattuale prefissato a causa delle onerose tariffe imposte dal Cremlino. Kyiv attiva anche sul fronte del Mar Nero, dove si consolida l'asse tra Azerbajdzhan, Turkmenistan, Turchia, Romania e Georgia per la realizzazione di progetti atti alla diversificazione delle forniture dell'Unione Europea

Leggi il resto

Un Osservatorio nazionale indipendente sullo smantellamento delle centrali nucleari italiane

Un Osservatorio nazionale indipendente sullo smantellamento delle centrali nucleari italiane

di Marco Pezzoni. Da pochi mesi è stato varato il Piano industriale per lo smantellamento delle centrali nucleari italiane. Investimento previsto 4 miliardi e 800 milioni di euro. Sogin, titolare dell'operazione, sostiene che si tratta della più grande opera di bonifica ambientale della storia d'Italia. Ma ci sono adeguate garanzie di controllo ? L'associazione CreaFuturo propone la costituzione di un Osservatorio nazionale indipendente . Ecco perchè.

Leggi il resto

Azioni sul documento
Share |
Editoriale

Referendum Lombardia tra crisi dello Stato e derive centrifughe, tra muscoli e furbizie politiche

di Marco Pezzoni. Domenica 22 ottobre 7 milioni e 700 mila lombardi verranno chiamati ad un Referendum consultivo e senza quorum per pronunciarsi sulla richiesta di maggior autonomia della Lombardia. Nella stessa giornata si tiene in Veneto un Referendum simile, però con quorum, cosa che dimostra la maggior sicurezza del gruppo dirigente leghista in quella regione. In Lombardia si voterà con voto elettronico e ogni seggio elettorale sarà dotato di tablet. Metodo di voto nuovo che è servito a distrarre dal significato e dalla portata di questo referendum. Ad esempio che nelle intenzioni dei promotori non c'è alcuna volontà di tenere in seria considerazione lo spirito dell'articolo 75 della Costituzione italiana là dove recita "Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio", visto che il cuore della propaganda dei due Governatori leghisti Maroni e Zaia è il differenziale fiscale tra quanto Lombardia e Veneto "regalano" allo Stato e alle regioni del Sud e quanto ricevono. Il centrodestra in Lombardia e in Veneto dimostra comunque di avere una strategia politica e propagandistica se non altro pensata e concordata, chiaramente strumentale ma efficace. Invece il PD, dopo la sconfitta del 4 dicembre sul referendum costituzionale, si mostra incerto e confuso sia nella strategia che nella tattica. Il suo segretario Matteo Renzi è in giro col suo "tour in treno", totalmente assente dalla partita che si gioca nel Nord italia. continua>>
Altro…