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Democratici Nel Mondo

GAS SHALE: TRA USA E RUSSIA UNA NUOVA GUERRA FREDDA ENERGETICA

GAS SHALE: TRA USA E RUSSIA UNA NUOVA GUERRA FREDDA ENERGETICA

In seguito all'avvio dell'esportazione di oro blu non convenzionale liquefatto dal parte di Washington, Mosca si allarma e prende contromosse. Polonia, Australia, Indonesia, Cina, Australia, Giappone e India i nuovi protagonisti oltre a Stati Uniti d'America e Federazione Russa.

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NORDSTREAM: LA SECONDA TRATTA COME REGALO A PUTIN

NORDSTREAM: LA SECONDA TRATTA COME REGALO A PUTIN

Ampliato il gasdotto che collega direttamente Russia e Germania ed isola sul piano energetico i Paesi dell'Europa Centrale. Il giallo legato alla portata della conduttura, ben lontana nei fatti da quella preventivata al momento dell'inaugurazione del suo primo lotto.

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IL NABUCCO RISPONDE ALLA TAP

IL NABUCCO RISPONDE ALLA TAP

Austria, Ungheria, Romania, Bulgaria e Turchia esprimono il sostegno politico al gasdotto dalla verdiana denominazione, dopo che i Governi di Italia, Albania e Grecia hanno supportato ufficialmente il Gasdotto Transadriatico. La neutralità della Commissione Europea e il peso delle compagnie energetiche coinvolte nella scelta da parte dell'Azerbaijan dell'infrastruttura incaricata del trasporto di gas azero in Europa

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SICUREZZA ENERGETICA: GLI USA PRONTI A GARANTIRE LA UE

SICUREZZA ENERGETICA: GLI USA PRONTI A GARANTIRE LA UE

Gli Stati uniti d'America pronti ad esportare in Europa 62 Miliardi di metri cubi di LNG derivati dallo sfruttamento dei giacimenti di gas non convenzionale. Se accorpata con il progetto varato dalla Commissione Europea per trasportare direttamente nel Vecchio Continente oro blu dall'Azerbaijan, la proposta statunitense può contribuire ulteriormente alla diversificazione degli approvvigionamenti di Bruxelles.

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TAP: UFFICIALIZZATO IL SUPPORTO POLITICO DI ITALIA, GRECIA ED ALBANIA

TAP: UFFICIALIZZATO IL SUPPORTO POLITICO DI ITALIA, GRECIA ED ALBANIA

Firmato a New York, a margine della sessione plenaria dell'ONU, un memorandum tra i governi italiano, greco e albanese per il sostegno al Gasdotto Transadriatico: conduttura progettata dalla Commissione Europea per diversificare le forniture di gas per il Vecchio Continente. E' la prima volta che il Belpaese compie un passo concreto in armonia con le iniziative di Bruxelles in ambito energetico.

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GAS ED ECONOMIA: LA RUSSIA DA IL VIA LIBERA ALLA ZONA DI LIBERO SCAMBIO CSI

GAS ED ECONOMIA: LA RUSSIA DA IL VIA LIBERA ALLA ZONA DI LIBERO SCAMBIO CSI

Il progetto di integrazione economica della Comunità di Stati Indipendenti voluto da Mosca per consolidare la sua egemonia nello spazio ex-sovietico e per rafforzare la politica energetica del Cremlino a discapito di quella varata dalla Commissione Europea per diversificare le proprie forniture di gas. Nel Southstream anche la Republika Srpska

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MERCATO UNICO DEL GAS UE: ECCO I DETTAGLI DELLA COMMISSIONE EUROPEA

MERCATO UNICO DEL GAS UE: ECCO I DETTAGLI DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Bruxelles invita il Portogallo a contribuire con Spagna e Francia all'importazione di oro blu dal Magreb, mentre i Paesi del Baltico sono stati chiamati ad unificare i gasdotti nazionali con quelli della Polonia e degli altri Paesi dell'Europa Centrale. Particolare attenzione al Corridoio Meridionale per l'importazione di carburante azero e turkmeno e alla manutenzione dei sistemi infrastrutturali energetici in alcuni Stati, tra cui l'Italia

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L'UE VERSO UN MERCATO UNICO DEL GAS

L'UE VERSO UN MERCATO UNICO DEL GAS

La Commissione Europea ha redatto un progetto di legge per la messa in comune dei settori energetici dei 27 Paesi del Vecchio Continente entro il 2014, mentre il Parlamento Europeo ha approvato un provvedimento che obbliga gli Stati membri ad informare Bruxelles in merito agli accordi stretti con compagnie extraeuropee. Già due le cordate in Europa Centrale pronte a seguire le direttive dell'esecutivo continentale

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SI RAFFORZA LA POLITICA ENERGETICA DELLA RUSSIA NEI BALCANI

SI RAFFORZA LA POLITICA ENERGETICA DELLA RUSSIA NEI BALCANI

Il Premier russo, Dmitrii Medvedev, impone alla Moldova uno sconto sul gas in cambio dell'uscita di Chisinau dalla Comunità Energetica Europea, mentre il Presidente, Vladimir Putin, ottiene dalla Serbia il via libera per il Southstream. L'incertezza della Bulgaria tra l'egemonia di Mosca e la diversificazione delle forniture di oro blu

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GAZPROM REAGISCE ALL'EUROPA

GAZPROM REAGISCE ALL'EUROPA

Il monopolista russo reagisce alla decisione della Commissione Europea di aprire un'inchiesta sul suo conto per condotta anti-concorrenziale dichiarandosi fuori dall'UE. Intanto, Mosca fa valere la sua presenza nel WTO per eliminare il Terzo Pacchetto Energetico Europeo, e, così, impossibilitare i piani di diversificazione delle forniture di gas messi a punto da Bruxelles

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GAS: LA RUSSIA MINACCIA L'UCRAINA

GAS: LA RUSSIA MINACCIA L'UCRAINA

Il Monopolista russo, Gazprom, nega gli sconti per l'importazione di oro blu chiesti dal colosso ucraino Naftohaz, e minaccia ripercussioni a livello giudiziario. Il disegno politico dietro la questione energetica e i pericoli per l'Unione Europea e l'Italia

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AL VIA IL GASDOTTO TRANSANATOLICO PER L'INDIPENDENZA ENERGETICA EUROPEA

AL VIA IL GASDOTTO TRANSANATOLICO PER L'INDIPENDENZA ENERGETICA EUROPEA

Ad Ankara, Turchia e Azerbajdzhan firmano l'accordo per l'avvio della costruzione di un'infrastruttura che consentirà il trasporto del gas dai giacimenti del Mar Caspio all'Europa senza transitare per la Russia, che ad oggi mantiene il monopolio sulle forniture di oro blu al Vecchio Continente. In risposta, Mosca rafforza la pressione sull'Ucraina per ottenere il controllo dei gasdotti di Kyiv e continuare la politica di espansione politica in Europa Orientale.

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L'UCRAINA DIMINUISCE LE IMPORTAZIONI DI GAS DALLA RUSSIA NONOSTANTE LE CLAUSOLE CONTRATTUALI

L'UCRAINA DIMINUISCE LE IMPORTAZIONI DI GAS DALLA RUSSIA NONOSTANTE LE CLAUSOLE CONTRATTUALI

Il colosso nazionale ucraino, Naftohaz, comunica al monopolista russo, Gazprom, l'intenzione di importare una quantità di oro blu di molto inferiore al minimo contrattuale prefissato a causa delle onerose tariffe imposte dal Cremlino. Kyiv attiva anche sul fronte del Mar Nero, dove si consolida l'asse tra Azerbajdzhan, Turkmenistan, Turchia, Romania e Georgia per la realizzazione di progetti atti alla diversificazione delle forniture dell'Unione Europea

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Un Osservatorio nazionale indipendente sullo smantellamento delle centrali nucleari italiane

Un Osservatorio nazionale indipendente sullo smantellamento delle centrali nucleari italiane

di Marco Pezzoni. Da pochi mesi è stato varato il Piano industriale per lo smantellamento delle centrali nucleari italiane. Investimento previsto 4 miliardi e 800 milioni di euro. Sogin, titolare dell'operazione, sostiene che si tratta della più grande opera di bonifica ambientale della storia d'Italia. Ma ci sono adeguate garanzie di controllo ? L'associazione CreaFuturo propone la costituzione di un Osservatorio nazionale indipendente . Ecco perchè.

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RUSSIA-UCRAINA SI ACCORDANO PER LE FORNITURE DI GAS IN EUROPA

RUSSIA-UCRAINA SI ACCORDANO PER LE FORNITURE DI GAS IN EUROPA

Il monopolista russo, Gazprom, concede al colosso nazionale ucraino Naftohaz un anticipo di 2 Miliardi di Dollari per l'affitto dei siti di stoccaggio. Mosca si conferma soggetto egemone nelle esportazioni di oro blu all'Europa, mentre Kyiv è sempre più isolata e dipendente dal Cremlino sul piano energetico, economico e politico

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LA GRECIA ALL'UE PROMETTE L'INDIPENDENZA ENERGETICA

LA GRECIA ALL'UE PROMETTE L'INDIPENDENZA ENERGETICA

Nel discorso di apertura della Conferenza Gas e Petrolio di Atene, il Capo della compagnia nazionale greca DEPA, Harry Sachinis, ha comunicato l'avvio dei lavori di sfruttamento dei giacimento di oro blu ubicati nel Mediterraneo Orientale in collaborazione con Cipro. I vantaggi per l'Italia dall'operazione che, se realizzata, potrebbe contare su una fornitura costante differente da quella russa.

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VICINO IL VIA AL CORRIDOIO NORD-SUD DELL'UNIONE EUROPEA

VICINO IL VIA AL CORRIDOIO NORD-SUD DELL'UNIONE EUROPEA

Ungheria e Slovacchia avviano l'unificazione dei gasdotti nazionali nell'ambito del progetto della Commissione Europea mirante alla diminuzione della dipendenza energetica dalla Russia. Benefici previsti anche per Croazia e Ucraina.

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Appello per una moratoria nucleare in Giappone e per l'immediata rimozione del combustibile nucleare dall'impianto di Fukushima

Appello per una moratoria nucleare in Giappone e per l'immediata rimozione del combustibile nucleare dall'impianto di Fukushima

di Marco Pezzoni. A poco più di un anno di distanza dalla tragedia di Fukushima il nuovo Governo ci ripensa e non solo rallenta la fuoriuscita del Giappone dalla dipendenza dall'energia nucleare ma addirittura mostra incertezze sullo smantellamento urgente delle centrali di Fukushima. Le polemiche e le preoccupazioni dell'opinione pubblica giapponese crescono e chiedono interventi da parte della comunità internazionale. L'appello che segue è stato predisposto da ISDE Italia, associazione dei Medici e scienziati per l'ambiente.

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IN EUROPA UNA NUOVA RIVOLUZIONE ENERGETICA

IN EUROPA UNA NUOVA RIVOLUZIONE ENERGETICA

La Polonia si allea con il Canada per lo sfruttamento dei giacimenti di gas shale sul suo territorio, mentre Italia e Grecia si candidano come principali Paesi di transito del gas di provenienza israelo-cipriota. Si moltiplicano i progetti in gara per lo sfruttamento del bacino di oro blu azero.

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ORBAN PORTA L'UNGHERIA FUORI DAL NABUCCO

ORBAN PORTA L'UNGHERIA FUORI DAL NABUCCO

Il Premier ungherese decreta la fuoriuscita della compagnia statale MOL dal gasdotto progettato dalla Commissione Europea per diminuire la dipendenza dal gas della Russia.

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Editoriale

La nostra Europa: unita, democratica e solidale o non sarà

di Marco Pezzoni. A sessant'anni dai Trattati di Roma l'Unione Europea ha perso la sua spinta propulsiva, la sua parabola comincia a declinare. Dai 6 Paesi fondatori si è allargata fino a comprenderne 28, per poi cominciare a perdere pezzi con la Brexit e ad arenarsi sul culto dell'austerità in economia. Da “gigante economico e nano politico”, quale è stata definita, con la più recente globalizzazione comincia ad essere messa in discussione anche la sua forza competitiva sui mercati mondiali, la sua capacità di creare lavoro e garantire un modello di welfare universale e inclusivo. Le nuove sfide globali la trovano impreparata e divisa: la finanziarizzazione dell'economia; un disordine internazionale caratterizzato da un multipolarismo anarchico e turbolento che vede emergere nuove potenze mondiali, Cina innanzitutto; Il Medioriente in fiamme; ondate migratorie crescenti. A metà del guado, l'Europa non ha più la volontà di completare la sua rivoluzione democratica costituendosi in Stati Uniti d'Europa. continua>>
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