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Democratici Nel Mondo

GRECIA - Nuova droga economica e devastante, frutto della crisi economica

GRECIA - Nuova droga economica e devastante, frutto della crisi economica

E' composta da detergente e liquido delle batterie e si assume fumandola con una pipa. E' la "sisa", la nuova droga arrivata sul mercato greco da poco più di un anno, venduta a 2-3 euro a dose, che si sta diffondendo tra i tossicomani ellenici.

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Le primarie repubblicane in South Carolina

Le primarie repubblicane in South Carolina

Le primarie repubblicane in South Carolina, svoltesi il 21 gennaio 2012, hanno sancito la vittoria del candidato Newton Gingrich mettendo in evidenza la mancanza di un acclamato futuro oppositore di Barack Obama alla corsa per la Casa Bianca.

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India, le scelte che non rassicurano

India, le scelte che non rassicurano

La vicenda dei due Fucilieri di Marina del Battaglione San Marco accusati dell’omicidio di due pescatori indiani non è solo un contenzioso bilaterale. C’è la possibilità che debba essere abbandonata una delle poche formule di una qualche efficacia per arginare il dilagante fenomeno della pirateria.

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VLADIMIR PUTIN PROMETTE IL RIARMO DELLA RUSSIA

VLADIMIR PUTIN PROMETTE IL RIARMO DELLA RUSSIA

Nel sesto articolo dedicato al programma elettorale del Primo Ministro russo per le prossime elezioni presidenziali pubblicato sulla stampa locale, il principale candidato promette maggiori spese per l'acquisto di armamenti in chiave anti-Occidentale. Le recenti provocazioni nei confronti dell'Occidente e le precedenti promesse elettorali di una Federazione Russia che appare sempre più imperiale e monopolista

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LA LETTONIA DICE NO AL RUSSO COME LINGUA DI STATO

LA LETTONIA DICE NO AL RUSSO COME LINGUA DI STATO

L'80% dei lettoni rigetta la proposta di rendere il Paese baltico ufficialmente bilingue. Secondo i vincitori della consultazione, la diminuzione dell'importanza del lettone favorirebbe la politica imperiale della Russia, mentre la minoranza russofona evidenzia la scarsa conoscenza dell'idioma ufficiale da parte di una percentuale consistente della popolazione. La polemica tra Ministero degli Esteri di Mosca e Riga, e gli altri esempi di come la questione linguistica sia utilizzata dal Cremlino per legittimare le rinate ambizioni monopolistiche sull'Europa

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Primavera araba: i fattori del cambiamento

Primavera araba: i fattori del cambiamento

Il mondo arabo come legge se stesso ? In particolare gli intellettuali che analisi mettono in campo per capire le novità in corso. Tradotte dal periodico internazionale in lingua araba “ Al-Siyassa Al-Dawliya”, ecco le riflessioni di D. Dina Shehata, del Centro studi politici e strategici Al-Ahram, e di Maria Wahid, docente di scienze politiche all’Università del Cairo.

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Entre dictature des marchés financiers et «Europe allemande»

Entre dictature des marchés financiers et  «Europe allemande»

La crise internationale n’est pas qu’économique et financière, elle concerne les rapports de force politiques dans un monde globalisé. Derrière ce qu’on appelle “les marchés” il n’y a pas que des forces anonymes mais différentes expressions du capital financier mondial : les puissants lobbies financiers basés aux USA ainsi que les agences de notation, proches du parti républicain, dominent les marchés depuis trente ans et n’ont jamais accepté le projet de création d’une monnaie unique européenne, capable de limiter le poids du dollar comme monnaie de réserve et de symboliser l’Union de l’Europe.

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YEMEN: FINALMENTE LE ELEZIONI!

YEMEN: FINALMENTE LE ELEZIONI!

Milioni di yemeniti, insieme con la comunità internazionale, stanno attentamente osservando le controverse elezioni presidenziali del paese, che si svolgeranno il 21 Febbraio. Queste elezioni stanno provocando controversie tra gli yemeniti, e sono considerate dagli analisti politici e dalla comunità internazionale come la migliore soluzione per la difficile crisi del paese.

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JURIJ LUCENKO E JULIJA TYMOSHENKO: LA DEMOCRAZIA IN UCRAINA E' SEMPRE PIU' DEBOLE

JURIJ LUCENKO E JULIJA TYMOSHENKO: LA DEMOCRAZIA IN UCRAINA E' SEMPRE PIU' DEBOLE

Per l'ex-Ministro degli Interni - in detenzione preventiva dal 26 Dicembre 2010 - chiesti quattro anni e mezzo di carcere nonostante le deposizioni a favore dell'innocenza dell'imputato da parte di quasi tutti i testimoni. Le autorità carcerarie ostacolano le visite dell'équipe di medici occidentali alla Leader dell'Opposizione Democratica richiesta da una mobilitazione europea.

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GLI USA RISCOPRONO LA DEMOCRAZIA IN MEDIO ORIENTE ED EUROPA ORIENTALE

GLI USA RISCOPRONO LA DEMOCRAZIA IN MEDIO ORIENTE ED EUROPA ORIENTALE

Alleanza tra il Segretario di Stato americano, Hillary Clinton, e il Ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, per la lotta ai regimi dittatoriali in Siria e Ucraina. Il Presidente statunitense, Barack Obama, ripristina il rapporto con la Georgia in ambito politico ed economico.

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Editoriale

Referendum Lombardia tra crisi dello Stato e derive centrifughe, tra muscoli e furbizie politiche

di Marco Pezzoni. Domenica 22 ottobre 7 milioni e 700 mila lombardi verranno chiamati ad un Referendum consultivo e senza quorum per pronunciarsi sulla richiesta di maggior autonomia della Lombardia. Nella stessa giornata si tiene in Veneto un Referendum simile, però con quorum, cosa che dimostra la maggior sicurezza del gruppo dirigente leghista in quella regione. In Lombardia si voterà con voto elettronico e ogni seggio elettorale sarà dotato di tablet. Metodo di voto nuovo che è servito a distrarre dal significato e dalla portata di questo referendum. Ad esempio che nelle intenzioni dei promotori non c'è alcuna volontà di tenere in seria considerazione lo spirito dell'articolo 75 della Costituzione italiana là dove recita "Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio", visto che il cuore della propaganda dei due Governatori leghisti Maroni e Zaia è il differenziale fiscale tra quanto Lombardia e Veneto "regalano" allo Stato e alle regioni del Sud e quanto ricevono. Il centrodestra in Lombardia e in Veneto dimostra comunque di avere una strategia politica e propagandistica se non altro pensata e concordata, chiaramente strumentale ma efficace. Invece il PD, dopo la sconfitta del 4 dicembre sul referendum costituzionale, si mostra incerto e confuso sia nella strategia che nella tattica. Il suo segretario Matteo Renzi è in giro col suo "tour in treno", totalmente assente dalla partita che si gioca nel Nord italia. continua>>
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